sabato 18 ottobre 2008
Capitolo XVIII.
Io vidi i tesori di tutti i venti: vidi come Egli avesse provveduto con essi per l'intera creazione ed alle ferme fondamenta della terra. E vidi la pietra angolare della terra: vidi i quattro venti che portano la terra e il firmamento dei cieli. E vidi come i venti si muovessero lungo le volte dei cieli, ed avessero la loro stazione tra il cielo e la terra: questi sono i pilastri dei cieli. Io vidi i venti dei cieli che volteggiano e guidano la circonferenza del sole e tutte le stelle sul loro luogo. Io vidi i venti sulla terra portare le nuvole; vidi i sentieri degli angeli. Vidi alla fine della terra il firmamento dei cieli al di sopra. Ed io proseguii e vidi un luogo che brucia giorno e notte, dove ci sono sette montagne di pietre magnifiche, tre verso l'est, e tre verso il sud. E di quelle rivolte verso l'est, una era di pietra colorata, una di perla, ed una di giacinto, e quelle verso il sud erano di pietra rossa. Ma quella di mezzo raggiungeva il cielo in qualità di trono di Dio, in alabastro, e la sommità di questo trono era di zaffiro. Ed io vidi un fuoco fiammeggiante. Ed oltre queste montagne è una regione al termine della grande terra: qui i cieli trovavano compimento. Ed io vidi un profondo abisso, con colonne di fuoco celeste, e tra di quelle vidi cadere colonne di fuoco, che erano senza misura come verso la cima così verso il fondo. Ed oltre quell'abisso vidi un luogo che non aveva firmamento del cielo al di sopra, né terra fermamente fondata al di sotto: non c'era acqua sopra di esso, non uccelli, ma era un posto devastato e orribile. Io vidi qui sette stelle come grandi montagne brucianti, e, quando domandai a proposito di esse, un Angelo mi rispose: " Questo luogo è la fine dei cieli e della terra: questa è diventata infatti una prigione per le stelle e per gli ospiti dei cieli. E le stelle che rotolano oltre il fuoco sono quelli che hanno trasgredito il comandamento del Signore all'inizio della loro alba, perchè essi non si sono presentati al momento dovuto. Ed Egli si è adirato con essi, e li ha messi in ceppi, anche per diecimila anni, fino al tempo in cui la loro colpa verrà consumata. "
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