martedì 30 settembre 2008

Capitolo X.

Allora disse l'Altissimo, il Santo e Grande Uno parlò, ed inviò Uriel presso il figlio di Lamech, e gli disse: - Raggiungi Noé, e digli in mio nome: " Nasconditi! " E rivelagli la fine che si sta avvicinando: che l'intera terra verrà distrutta, ed un diluvio è in procinto di giungere sopra l'intera terra, e distruggerà tutto ciò che è sopra di essa. E quindi istruiscilo affinché possa fuggire e la sua progenie possa essere preservata per tutte le generazioni del mondo. - E ancora il Signore disse a Raphael - Lega Azazel mani e piedi, e scaglialo nella tenebra: e crea un'apertura nel deserto, che è in Dudael, e scaglialo in quella. E poni sopra di lui rocce ruvide e dentellate, e coprilo con la tenebra, e fai che risieda ivi per sempre, e copri il suo volto affinché non veda la luce. E nel giorno del grande giudizio egli sarà scagliato nel fuoco. E guarisci la terra che gli angeli hanno corrotto, e proclama la guarigione della terra, che essi possano guarire l'epidemia, e che tutti i figli degli uomini possano non perire a causa delle cose segrete che gli Osservatori hanno rivelato ed insegnato ai loro figli. E l'intera terra è stata corrotta a causa dei lavori che sono stati insegnati da Azazel: a lui attribuisci ogni peccato. E a Gabriele disse il Signore: - Muovi contro i bastardi ed i reprobi, e contro i figli della fornicazione: e fai sparire i figli della fornicazione ed i figli degli Osservatori dal bel mezzo degli uomini e fa' in modo che si allontanino: mandali l'uno contro l'altro in modo che possano distruggersi l'uno contro l'altro in battaglia: perché non avranno moltitudine di giorni. E nessuna petizione che possano farti in loro favore sia garantita ai loro padri; perché essi sperano di vivere una vita eterna, e che ognuno di essi vivrà cinquecento anni. Ed il Signore disse a Michael: - Vai, vincola Semjaza ed i suoi associati che si sono uniti con le donne così da contaminarsi con esse in tutta la loro impudicizia. E quando i loro figli si saranno massacrati l'un l'altro, ed avranno visto la distruzione dei loro beneamati, vincolali subito per settanta generazioni nelle valli della terra, fino al giorno del loro giudizio e della loro consunzione, fino al giudizio che è per sempre e sempre consumato. In quei giorni essi saranno condotti all'abisso di fuoco: e al tormento e alla prigione in cui saranno confinati per sempre. E chiunque sarà condannato e distrutto sarà da quel momento in poi vincolato con loro fino alla fine delle generazioni. E distruggi tutti gli spiriti dei reprobi ed i figli degli Osservatori, perché essi hanno indotto l'umanità in peccato. Elimina ogni peccato dalla faccia della terra e fai che ogni malvagio lavoro giunga alla fine: e fa' che la pianta di giustizia e di verità compaia: ed essa si dimostrerà una benedizione, i lavori di giustizia e verità saranno piantati in verità e gioia per sempre.

E allora tutti i giusti fuggiranno,
E vivranno per generare migliaia di figli,
E tutti i giorni della loro gioventù e della loro vecchiaia
Completeranno in pace.

E allora tutta la terra sarà coltivata nella giustizia, e saranno piantati sopra di essa alberi e sarà piena di benedizioni. E tutti gli alberi desiderabili saranno piantati sopra di essa, e saranno piantate vigne sopra di essa: e la vigna che essi pianteranno ivi porterà vino in abbondanza, e del seme che verrà seminato in essa ogni misura ne porterà un migliaio, ed ogni misura di olive porterà mille torchi d'olio. E ripulisci la terra da ogni oppressione, e da ogni ingiustizia, e da ogni peccato, e da ogni ateismo: e rimuovi dalla terra ogni impudicizia che sia stata portata sopra la terra. E tutti i figli degli uomini diventino giusti, e tutte le nazioni offrano adorazioni e preghiera a Me, e tutti a Me rendano culto. E la terra sarà ripulita da ogni contaminazione, e da ogni peccato, e da ogni punizione, e da ogni tormento, ed Io non li scaglierò ancora sopra di essa per generazioni e generazioni, e per sempre.

domenica 28 settembre 2008

Capitolo IX

1. E allora Michele, Uriele, Raffaele, e Gabriele guardarono giù dall'alto dei cieli e videro che molto sangue veniva sparso sopra la terra, ed ogni crimine veniva diffuso sopra la terra. 2. Ed essi dissero l'uno all'altro: - La terra privata degli abitanti urla la voce della propria disperazione fino ai cancelli dei cieli. 3. Ed ora a voi, i santi dei cieli, le anime degli uomini rivolgono la loro petizione, dicendo: " Portate la nostra causa di fronte all'Altissimo. " 4. E allora dissero al Signore delle ere: " Signore dei signori, Dio degli dei, Re dei re, e Dio delle ere, il Trono della Tua gloria si erge di fronte ad ogni generazione in ogni era, ed il Tuo nome santo e glorioso e benedetto di fronte a tutte le età! 5. Tu hai fatto tutte le cose, e potere sopra ogni cosa hai Tu: E tutte le cose sono nude ed aperte di fronte al Tuo sguardo, e Tu vedi tutte le cose, e nulla può nascondersi a Te. 6. Tu vedi che cosa Azazel ha fatto, egli che ha insegnato tutte le ingiustizie sulla terra, ed ha rivelato gli eterni segreti che erano preservati nei cieli, e che gli uomini stanno affannandosi per apprendere; 7. e Semjiaza, al quale Tu hai concesso l'autorità di governo sui suoi associati. 8. Ed essi sono andati dalle figlie degli uomini, ed hanno dormito con le donne, e si sono contaminati, ed hanno rivelato loro tutte le forme del peccato. 9. E le donne hanno partorito giganti, e l'intera terra è stata di conseguenza riempita di sangue e ingiustizia. 10. Ed ora, osserva, le anime di tutti coloro che sono morti stanno piangendo ed inviando la loro petizione verso i cancelli dei cieli, ed i loro lamenti sono saliti: e non possono cessare a causa delle infamie che sono commesse sulla terra. E Tu sai tutte le cose prima che si compiano. 11. E Tu vedi tutte le cose e Tu patisci di esse, e Tu non ci dici cosa dobbiamo fare loro a causa di queste.

martedì 23 settembre 2008

Capitolo VIII

1. Ed Azazel insegnò agli uomini come costruire le spade, e i pugnali, e gli scudi, e le corazze, e fece conoscere loro i metalli ( della terra ) e l'arte di lavorarli, e i bracciali, e gli ornamenti, e l'uso dell'antimonio, e la cosmesi delle palpebre, e tutti i tipi di pietre preziose, e tutte le tinture coloranti. 2. E allora si sollevò un grande ateismo, ed essi commisero fornicazione, ed essi furono fuorviati, e si fecero corrotti sotto ogni aspetto. Semjaza insegnò gli incantesimi, e il taglio delle radici, Armaros insegnò come contrastare le fatture, Baraqijal l'astrologia, Kokabel le costellazioni, Ezeqeel la conoscenza delle nubi, ( Araqiel i segni della terra, Shamsiel i segni del sole ), e Sariel il corso della luna. E quando gli uomini morivano, urlavano, e le loro urla salivano al cielo.

mercoledì 17 settembre 2008

Capitolo VII

1. E tutti gli altri insieme a loro presero mogli, ed ognuno ne scelse una per sé, ed essi iniziarono a penetrare in esse e a contaminarsi con esse, ed insegnarono loro gli incantesimi e i talismani, ed il taglio delle radici, e le familiarizzarono con le piante. 2. Ed esse vennero ingravidate, e portarono grandi giganti, la cui altezza era di quasi tremila e cinquecento metri. 3. Essi consumarono tutte le acquisizioni degli uomini. E quando gli uomini non poterono più sostenerli, 4. i giganti si rivoltarono contro di loro e divorarono l'umanità. 5. Ed essi iniziarono a peccare contro gli uccelli, e gli animali, e i rettili, e i pesci, e a divorare l'uno la carne dell'altro, e a bere il sangue. 6. Allora la terra emise delle acccuse contro i privi di legge.

domenica 14 settembre 2008

Capitolo VI

1. Ed avvenne quando i figli degli uomini si furono moltiplicati che in quei giorni nascessero loro belle e avvenenti fancuille. 2. E gli angeli, i figli del cielo, le videro e le bramarono, e si dissero l'un l'altro: - Venite, scegliamo delle mogli tra le figlie degli uomini affinché ci diano progenie. 3. - E Semjaza, che era il loro signore, disse loro: - Io temo invero che voi non vi accorderete per compiere questo fatto, e che io solo dovrò pagare il tributo di un grande peccato. - 4. Ed essi tutti gli risposero e dissero:- Allora giureremo tutti un giuramento, e ci vincoleremo attraverso mutue imprecazioni allo scopo di non abbandonare questo piano, ma di fare questa cosa. - 5. Allora essi si riunirono e prestarono giuramento, e si vincolarono per mezzo di mutue imprecazioni ad esso. 6. Ed erano in tutto duecento; che discesero nei giorni di Jared sulla sommità del Monte Hermon, ed essi lo chiamarono Monte Hermon, perché sopra di esso prestarono giuramento e si vincolarono per mezzo di mutue imprecazioni ad esso. 7. E questi sono i nomi dei loro condottieri: Semiazaz, il loro capo, Arakiba, Rameel, Kakabiel, Tamiel, Ramiel, Danel, Ezeqeel, Baraqijal, Asael, Armaros, Batarel, Ananel, Zaqiel, Samsapeel, Satarel, Turel, Jomjael, Sariel. Questi sono i loro capi di dieci.

lunedì 8 settembre 2008

Capitolo V

1. Osservate come gli alberi si coprano di foglie verdi e portino frutto: affinché voi prestiate ascolto e sappiate a proposito dei Suoi lavori, e riconosciate come essi siano stati fatti come sono da Colui che vive per sempre.

2. E tutti i Suoi lavori procedono di anno in anno, per sempre, come tutti i compiti che essi portano per Lui a compimento, ed essi non cambiano, ma tutto è compiuto secondo quanto è strato predisposto da Dio.

3. Ed osservate come i mari e i fiumi in simile maniera compiano e non cambino i loro compiti secondo i Suoi comandamenti.

4. Ma voi--voi non siete stati fedeli, e non avete compiuto i comandamenti del Signore,
Ma gli avete voltato le spalle e avete pronunziato parole orgogliose e dure
Con le vostre bocche impure contro la Sua grandezza.
Oh, voi dal cuore di pietra, voi non troverete pace.

5. E perciò maledirete i vostri giorni,
E gli anni della vostra vita periranno,
E gli anni della vostra distruzione saranno moltiplicati nell'eterna esecrazione,
E non troverete grazia.

6a. In quei giorni i vostri nomi saranno eternamente maledetti dai giusti,
b. Ed in voi saranno maledetti tutti i maledetti,
Ed in vostro nome imprecheranno tutti i peccatori e gli infedeli.
7c. E per voi infedeli ci sarà una maledizione.

6d. E tutti i ( Giusti? ) gioiranno,
e. E ci sarà una remissione dei peccati,
f. E ci saranno ogni grazia, e pace, e pazienza,
g. Ci sarà la salvezza per loro, e una benevola luce.

i. E per voi peccatori non vi sarà salvezza,
j. Ma sopra di voi si scatenerà una maledizione.
7a. Ma per gli eletti ci saranno luce, e gioia, e pace,
b. Ed essi erediteranno la terra.

8. E allora sarà conferita sopra gli eletti la conoscenza,
Ed essi vivranno e non peccheranno più,
Sia per infedeltà che per orgoglio;
Ma quelli che sono saggi saranno umili.

9. Ed essi non trasgrediranno ancora,
Né peccheranno per tutto il resto delle loro vite,
Né moriranno a causa dell'ira o della furia divina,
Ma completeranno il numero dei giorni della loro vita.

E le loro vite verranno incrementate nella pace,
E gli anni della loro gioia saranno moltiplicati,
In pace e gioia eterne,
Per tutti i giorni della loro vita.

martedì 2 settembre 2008

Capitolo IV

E ancora, osservate come nei giorni estivi il sole si stagli contro la terra, quasi opponendosi ad essa. E come siate costretti a cercare ombra e riparo a causa del calore del sole, e come anche la terra bruci per un calore crescente, e così voi non potete camminare sulla terra, o sulla roccia, a causa del suo calore.