domenica 28 settembre 2008
Capitolo IX
1. E allora Michele, Uriele, Raffaele, e Gabriele guardarono giù dall'alto dei cieli e videro che molto sangue veniva sparso sopra la terra, ed ogni crimine veniva diffuso sopra la terra. 2. Ed essi dissero l'uno all'altro: - La terra privata degli abitanti urla la voce della propria disperazione fino ai cancelli dei cieli. 3. Ed ora a voi, i santi dei cieli, le anime degli uomini rivolgono la loro petizione, dicendo: " Portate la nostra causa di fronte all'Altissimo. " 4. E allora dissero al Signore delle ere: " Signore dei signori, Dio degli dei, Re dei re, e Dio delle ere, il Trono della Tua gloria si erge di fronte ad ogni generazione in ogni era, ed il Tuo nome santo e glorioso e benedetto di fronte a tutte le età! 5. Tu hai fatto tutte le cose, e potere sopra ogni cosa hai Tu: E tutte le cose sono nude ed aperte di fronte al Tuo sguardo, e Tu vedi tutte le cose, e nulla può nascondersi a Te. 6. Tu vedi che cosa Azazel ha fatto, egli che ha insegnato tutte le ingiustizie sulla terra, ed ha rivelato gli eterni segreti che erano preservati nei cieli, e che gli uomini stanno affannandosi per apprendere; 7. e Semjiaza, al quale Tu hai concesso l'autorità di governo sui suoi associati. 8. Ed essi sono andati dalle figlie degli uomini, ed hanno dormito con le donne, e si sono contaminati, ed hanno rivelato loro tutte le forme del peccato. 9. E le donne hanno partorito giganti, e l'intera terra è stata di conseguenza riempita di sangue e ingiustizia. 10. Ed ora, osserva, le anime di tutti coloro che sono morti stanno piangendo ed inviando la loro petizione verso i cancelli dei cieli, ed i loro lamenti sono saliti: e non possono cessare a causa delle infamie che sono commesse sulla terra. E Tu sai tutte le cose prima che si compiano. 11. E Tu vedi tutte le cose e Tu patisci di esse, e Tu non ci dici cosa dobbiamo fare loro a causa di queste.
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